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| Aspettiamo |
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| Sorrisi 26 |
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30/6/2003 |
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| Come fa la Ferrari quando presenta un’auto nuova, mercoledì 18 giugno la squadra angloitaliana cui l’australiano Rupert Murdoch ha affidato le sorti di Sky ha sollevato il drappo, presentando canali e prezzi della nuova tv satellitare. È una Ferrari del video, la nuova Sky? Ed è, come le Ferrari, costosa? Per rispondere, un team di giornalisti di «Sorrisi» ha lavorato tre giorni ininterrottamente. Ha smontato pezzo a pezzo i quattro pacchetti d’offerta. Ha analizzato le differenze rispetto a Tele+ e Stream. Ha cercato di capire se i vecchi abbonati avranno vantaggi o svantaggi. Il risultato è a pag. 37. Vi invito a leggere e lascio a voi il giudizio finale (se avrete domande da fare e opinioni da esprimere, scrivetemi: risponderò su www.sorrisi.com). Permettetemi soltanto di manifestare un po’ di perplessità. Ero e sono convinto che Sky porterà una ventata di aria fresca nel sistema televisivo italiano. Mi aspettavo che portasse anche un po’ di quella cultura della trasparenza e del rispetto del consumatore così cara agli anglosassoni. Sotto questo profilo, la prima mossa è, purtroppo, deludente. Almeno per i vecchi abbonati di Tele+ e Stream, costretti fin qui a labirintici calcoli da commercialista per capire, appunto, vantaggi e svantaggi rispetto al passato. Ci auguriamo, naturalmente, che ciò sia dovuto ai tempi stretti, alla fretta. E che vi sia maggiore chiarezza nella comunicazione personalizzata in arrivo via posta agli oltre due milioni di clienti Tele+ e Stream. Ma se così non fosse, sarebbe davvero una falsa partenza. Staremo a vedere. |
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