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| Era ora! |
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| Sorrisi n.35 |
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22/8/2006 |
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La prima serata partirà tutte le sere alle 21. Non
ci saranno più variazioni improvvise di programmi se non in presenza
di eccezionali eventi per dare spazio, come è logico, ai
telegiornali. Fiction, telefilm e soap, d’ora in poi, seguiranno
regolarmente
il calendario di messa in onda annunciato senza subire (mai più)
brutali interruzioni.
I programmi in diretta, invece, non potranno sforare (ossia andare
oltre il tempo previsto)
e saranno, quindi, interrotti di colpo allo scoccare dell’orario
previsto di chiusura. Novità importante per i conduttori di show e
talk show: vengono del tutto equiparati ai giornalisti che dirigono
una testata;
e di fronte alla legge saranno come loro ritenuti responsabili se non
eserciteranno l’adeguato controllo sui contenuti messi
in onda. È questo, in estrema sintesi, il senso del nuovo protocollo
firmato lunedì 14 agosto davanti al ministro delle Comunicazioni dai
delegati
di tutte le emittenti televisive; dalle associazioni dei consumatori;
dall’autorità garante della Concorrenza
e del Mercato; dalla consorella per Telecomunicazioni; e dai
direttori dei giornali che si occupano di tv (rappresentano oltre 3
milioni di acquirenti e, si calcola, almeno 12 milioni
di telespettatori). Al protocollo è allegato il regolamento di
attuazione che prevede multe clamorose per chi lo viola.
Si conclude, così, una lunga e penosa stagione che, in nome della
controprogrammazione, ha penalizzato i cittadini telespettatori. Era
ora!
P. S. Tutto quello che avete letto finora purtroppo non è vero.
Si tratta di un sogno di mezza estate. Ma i sogni a volte...
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