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| Povia trionfa a Sanremo |
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| Il cantautore si aggiudica a sorpresa la cinquantaseiesima edizione del Festival di Sanremo superando i finalisti delle altre tre categorie (Nomadi tra i gruppi, Anna Tatangelo tra le donne e Riccardo Maffoni tra i giovani. A Noa, Carlo Fava & Solis String Quartet il premio della critica |
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5/3/2006 |
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Sovvertendo i pronostici dell’immediata vigilia, che vedevano favoriti i Nomadi, Povia trionfa nella cinquantaseiesima edizione del Festival di Sanremo con il brano "Vorrei avere il becco". Povia ha superato i finalisti delle altre categorie (Nomadi tra i gruppi, Anna Tatangelo tra le donne e Riccardo Maffoni tra i giovani). Il premio della critica è stato invece assegnato a Noa, Carlo Fava & Solis String Quartet che hanno preceduto Mario Venuti e, a pari merito, gli stessi Nomadi e Ron. Il premio della critica è stato invece assegnato a Noa, Carlo Fava & Solis String Quartet che hanno preceduto Mario Venuti e, a pari merito, gli stessi Nomadi e Ron.
Il verdetto è arrivato alla fine di una serata interamente dedicata alla musica italiana che ha visto Andrea Bocelli, Eros Ramazzotti e Laura Pausini tornare sul palco dell'Ariston da cui, negli Anni 80 e 90, decollarono le loro carriere.
Povia, da molti considerato il vincitore morale dell'edizione del 2005, quando presentò fuori gara "I bambini fanno oh", ha ribaltato tutti i pronostici. Il suo primo Festival come concorrente, infatti, era cominciato lunedì con un deludente quarto posto in classifica, dietro Michele Zarrillo, Alex Britti e Ron. Ricevendo il premio, il cantautore milanese si è rivolto ai genitori: "State insieme da 40 anni: datevi un bacio, è da tanto che non lo fate". Poi, in sala stampa, ha parlato della sua settimana sanremese: "E' stato massacrante parlare con i giornalisti, e leggere le loro critiche. Si sono concentrati sul verso del piccione, senza sforzarsi di capire quello che volevo dire con la canzone. Con me hanno vinto la semplicità e la spontaneità".
La vittoria dei Nomadi tra i "Gruppi" arriva a 35 anni dalla loro prima partecipazione (furono eliminati subito) e a 14 dalla scomparsa del leader Augusto Daolio. Il loro brano, una poesia sul dramma di chi vive quotidianamente l'orrore della guerra, ha conquistato fin dalla prima sera le giurie demoscopiche e poi il pubblico che si è espresso con il televoto.
Con la vittoria tra le "Donne", la diciannovenne Anna Tatangelo raggiunge il picco di una carriera cominciata a soli 15 anni, nel 2002, con la vittoria tra i "Giovani". Nel 2005 era in gara con "Ragazza di periferia".
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