sorrisi e canzoni TV
news
personaggi
cineracconto
canzoni
music shop
fotogallery
telefilm
newsletter
servizi sms
diario
i vostri siti
i nostri siti
redazione
abbonamenti
ricerca avanzata
La provocazione degli Scissor Sisters: «Pippo, attento! Ti faremo uno scherzo»
L’attesissima band newyorkese annuncia uno show a Milano, la pubblicazione del terzo singolo e una performance indimenticabile all’Ariston. Mma non siamo una band omosessuale»
27/2/2007
di Cinzia Marongiu

«Avevamo promesso una grande sorpresa per la nostra esibizione a Sanremo?». Jake, il front man degli scatenati e acclamatissimi Scissor Sisters, attesi stasera all’Ariston, non sembra ricordarsi molto bene. Ma poi quando a lui e alle sue «sorelle» viene spiegato che in passato diversi ospiti, tra cui Roberto Benigni, avevano toccato Pippo Baudo proprio lì, promette: «Noi faremo in modo che si tocchi da solo…!». Jake il vocalist, Paddy il batterista, Del il chitarrista, Babydaddy il bassista (che oggi ha la febbre e che subito dopo aver posato per «Sorrisi» va a riposarsi) e Ana, cantante oltre che l’unica ragazza della band, sono molto gentili e disponibili. Si godono la vista mare e il sole fuori programma dalla terrazza dell’Hotel Royal, chiedono acqua e si mostrano decisamente più calmi di come siamo abituati a vederli sul palco.
Contenti di essere in Italia? Conoscete bene il nostro Paese?
Jake: «Sì, siamo venuti diverse volte, sia per i fatti nostri sia anche come band al Festivalbar. Conosciamo la storia degli antichi Romani. Qui in Italia poi diversi anni fa facemmo uno show veramente orribile, catastrofico. Fu a Firenze. Paddy non c’era ancora e Del era malato. L’incubo di ogni artista è di trovarsi nudo sul palco e che niente funzioni. Da un punto di vista tecnologico ma anche del feeling con il pubblico».
Quali sono i vostri prossimi progetti?
«Il 5 aprile saremo all’Alcatraz di Milano per l’unico concerto italiano previsto. Il 9 marzo invece uscirà "She’s my man", il terzo singolo del nostro album. In estate ci esibiremo in giro per l’Europa, nei vari festival».
Il successo vi ha cambiati?
In coro: «Sì».
Paddy: «Abbiamo cominciato senza nessuna garanzia. Ci ha guidato solo l’amore per la musica. Ora però che abbiamo questo grande successo internazionale abbiamo anche la possibilità di viaggiare in tutto il mondo e di essere esposti a culture nuove e diverse Di conseguenza siamo più aperti mentalmente. E poi siamo anche più liberi finanziariamente».
Il fatto di essere delle icone gay vi ha aiutato ad affermarvi o no?
Paddy: «Io non sono gay».
Ana: «Nemmeno io! Però da qualche tempo ricevo molte proposte di matrimoni lesbici…».
Jake: «Non ci consideriamo una band omosessuale. In genere il pubblico gay tende a idolatrare le proprie icone. Ma chiunque può diventare un’icona».
Potete definire voi stessi?
Ana: «Io sono figlia della rivoluzione».
Del: «E io una meticolosa signora in evoluzione».
Puddy: «Affascinante e un po’ intontito».
Jake: «Non ho idea di come descrivermi. Direi indefinibile».
Potete descrivere anche il vostro collega Babydaddy?
Dopo lunghe consultazioni: «Leggermente nevrotico e molto divertente».
Il vostro sogno professionale?
Ana: «Fare un giro sull’ottovolante di un luna park…. Anzi, comprarci tutto il luna park!!».
Jake: «Come ultimo risultato del nostro successo sarebbe bello avere le nostre statue dentro il museo delle cere di madame Tussaud’s».
Come vi prendete cura di voi stessi e della vostra immagine?
Jake: «Ognuno di noi si prende cura di se stesso senza intromissioni di stilisti e senza troppe pianificazioni. Ci piace curare molto i nostri vestiti di scena, essere eleganti e farci fare apposta dei costumi».
Ana: «Sono la donna del gruppo e mi piace giocare con le parrucche, con le extension e con i vestiti».
Jake: «A proposito di vestiti, vi ricordate quello che indossava Sigourney Weaver in “Alien”? Ecco ne vorrei indossare uno simile per il bis dei nostri concerti. L’ho chiesto al costumista».
Siete fidanzati o innamorati?
Del: «Sì, in questo periodo abbiamo tutti e cinque una relazione stabile».
Paddy: «E ci stiamo godendo dell’ottimo sesso».
Ana: «E a proposito di pettegolezzi, vi rivelo che sono io il vero padre del bambino di Anne Nicole Smith!».



Domande e Risposte
Alfonso Signorini


  Ultimora Spettacoli

Sorrisi consiglia

Il sito che ti manda in tv Talent1

Le ultime notizie su
Le ultime notizie su Tgcom

I film nelle sale con
I film nelle sale con ComingSoon