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| Pier Cortese: «Comunque vada andrò in tour con Cristicchi e Gazzé»
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| I progetti del cantautore romano, in gara tra i Giovani |
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28/2/2007 |
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 di Giovanni Pianetta
Il suo brano rientra di diritto in quel gruppo di canzoni che ha
fatto parlare di “Festival della parolaccia”, visto che nella sua
canzone “Non ho tempo” ha inserito il verso “non ho neanche tempo
per pisciare”. Ma non è questo che preoccupa il cantautore romano
Pier Cortese che si esibisce stasera tra i Giovani. “Ho avuto la
bronchite per una settimana ed ero davvero disperato” confessa Pier.
“Ma ora tutto è passato e sono tranquillo. Oddio, magari cinque
minuti prima di salire sul palco me la farò sotto, ma le prove sono
andate bene, anche se non è stato facile trovare un equilibrio con
l’orchestra, perché il pezzo è poco sanremese. E poi, cantare
all’Ariston, non mi fa pensare all’enorme platea televisiva dato che,
essendo davanti al pubblico di un teatro, un po’ mi sembra di fare un
concerto normale; non sarebbe così invece se fossi in uno studio tv…
Inoltre, un bell’allenamento al pubblico l’ho fatto anche durante il
tour teatrale di Mario Venuti di cui aprivo i concerti. E’stato Mario
a volermi, perché mi stima”.
Pier Cortese dichiara di essere “stravolto dai ritmi sfiancanti del
Festival e di ciò che gli gira attorno”. Le canzoni del Festival non
lo hanno fatto impazzire: “Non ho sentito rivoluzioni musicali, però
ho molto apprezzato il brano di Simone Cristicchi, di cui sono amico
e con cui ho pure già collaborato, e tra i Giovani mi è piaciuto
Marco Baroni”. Talmente amico con Cristicchi, che Pier partirà con
lui e Max Gazzé per un breve tour teatrale di cinque date dopo il
Festival. Inoltre, esce la riedizione del suo primo album
“Contraddizioni” che conterrà 17 tracce, tra cui il brano di Sanremo,
un altro inedito e tre bonus-track. Per il repackaging del suo cd,
Pier Cortese ha deciso di inserire dei fumetti creati dalla designer
Shirin Amini.
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