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| Vivi gli Europei da protagonista |
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| Dopo il trionfo in Germania, gli Azzurri campioni del mondo sono pronti per una nuova sfida. Tutto è pronto per il campionato d'Europa, al via il prossimo 7 giugno. Molte cose sono cambiate: non solo per la squadra ma anche per i telespettatori. Ecco che cosa bisogna sapere per vivere un'altra estate da sogno |
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27/5/2008 |
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 di Matteo Valsecchi
Le partite in televisione
La Rai, dopo il mondiale del 2006 vissuto da coprotagonista con i diritti integrali della manifestazione allora persi a vantaggio di Sky, può vantare l'esclusiva tv assoluta di tutte le partite degli Europei, che trasmetterà in chiaro su Raiuno e su Raidue. Per l'occasione la Rai ha potenziato i propri studi e ha messo in campo un'agguerrita pattuglia di inviati. Una decina di telecamere garantiranno una regia personalizzata e accuratissima ai match dell'Italia. «Tutto quello chi si doveva fare, lo si è fatto, siamo tranquilli e pronti per ogni imprevisto», spiega Jacopo Volpi, vicedirettore di RaiSport.
E se siete lontani da casa...
Chi si trova lontano da casa durante gli incontri potrà guardare le dirette sui «tivufonini» di 3. L'operatore di telefonia mobile offrirà ai propri abbonati le immagini «live» in esclusiva e senza costi aggiuntivi. Se invece avete già pianificato le vacanze all'estero, niente paura: 60 televisioni di tutto il mondo trasmetteranno l'evento. Negli stati Uniti bisognerà sintonizzarsi su ESPN: su questo sito è disponibile l'elenco completo delle televisioni che hanno acquistato i diritti di trasmissione: dalla Cina all'Australia, passando per Cile e Giappone.
Debutta l'alta definizione Rai
Sul digitale terrestre sono previste novità di rilievo: la Rai trasmetterà i match in formato panoramico 16:9 e anche in alta definizione. Si tratta di un'operazione sperimentale riservata alle aree di Roma, Milano, Torino, Valle d'Aosta e Sardegna. Il problema, però, è che i decoder per il digitale terrestre pronti per l'alta definizione in Italia praticamente non esistono: i primi esemplari saranno messi in vendita dalla prossima settimana. Tra i modelli migliori nel rapporto qualità-prezzo il Telesystem Hd TS6510 e il Telsey Free Hd: sono già in vendita a meno di 200 euro.
Le partite per i ritardatari
Ampia anche l'offerta delle partite integrali in differita per chi si è perso i match del giorno prima. Sul digitale terrestre e sul satellite, opera il canale gratuito Raisport Più (nato dalle ceneri di Rai Sport Sat), che ritrasmetterà le partite del giorno a mezzanotte e, in seconda battuta, l'indomani mattina alle 9.20. Anche Eurosport, offerto sul satellite nel bouquet di Sky, ritrasmetterà le partite del giorno prima, rispettando l'embargo di 24 ore imposto dalle norme sui diritti tv.
Approfondimenti e talk show
Al di là delle dirette, la Rai ha allestito un palinsesto sostanzioso, costruito «a incastro» sulle tre reti: la programmazione coprirà tutto l'arco della giornata, a partire dalle 9.05 con «Euro Mattina» condotto da Mario Mattioli su Raiuno. Seguono «Dribbling Europei» con Paola Ferrari alle 14.00 su Raidue e il prepartita con Franco Lauro alle 17,15 su Raiuno, che accompagna fino alla prima partita del pomeriggio, alle 18.00. Alle 20.00 arriva «Euro Sera», sempre sotto la conduzione di Franco Lauro; dopo la partita della sera, sempre fissata per le 20.45, si chiuderà in terza serata con «Notti Europee», affidato a Jacopo Volpi, affiancato da Teo Teocoli e Daniele Tombolini. E le altre reti? Mediaset ha deciso di non realizzare una programmazione specifica, ma di sfruttare al meglio degli spazi all'interno dei suoi tg. Il punto di riferimento sarà «Studio Sport» su Italia Uno. A Bruno Longhi e Gianni Balzarini il compito di raccontare il «giorno per giorno» azzurro attraverso interviste con i giocatori e approfondimenti tecnici sulle partite. Giampaolo Gherarducci e Antonio Bartolomucci, invece, seguiranno le vicende delle altre Nazionali presenti al campionato. Sky, che fino all'ultimo ha cercato di aggiudicarsi i diritti non esclusivi di teletrasmissione, seguirà più o meno la stessa strada. Oltre ai tradizionali appuntamenti con l'informazione di «Sport Time», allestirà un programma di terza serata su Sky Sport 1, incentrato sui risvolti di mercato che riguardano i giocatori coinvolti nel torneo. Alla conduzione Alessandro Bonan e Fabio Caressa. Ampia, sul satellite, anche la copertura di Eurosport, che propone oltre 200 ore di programmazione dedicate alla competizione, con tre edizioni di «Euro 2008 Show», magazine di cronaca e approfondimento che potranno contare su un inedito commentatore: l'ex campione tedesco dell'Inter Lothar Matthaeus. «Come anche alcuni miei colleghi ex giocatori a partire dal mio amico Bergomi, riesco a leggere meglio il pensiero di chi è in campo» spiega. «Ho vissuto in prima persona le stesse situazioni e sensazioni. In questo senso siamo favoriti rispetto ad alcuni giornalisti».
I telecronisti e i commentatori
Non a caso, Matthaeus sarà in ottima compagnia: le televisioni di mezzo mondo hanno già arruolato, nel ruolo di commentatori, molti ex-campioni del pallone. Gli spettatori italiani potranno contare su due campioni del Mondo di Spagna '82 (Fulvio Collovati e Beppe Dossena) oltre che su Salvatore Bagni, Ubaldo Righetti, Carolina Morace e Sandro Mazzola. La squadra dei telecronisti Rai è capitanata da Marco Civoli, che commenterà le partite della Nazionale azzurra, e includerà anche Gianni Cerqueti, Stefano Bizzotto, Carlo Nesti, Gianni Bezzi, Alessandro Forti. Commenti tecnici e approfondimenti sono affidati a Teo Teocoli, Italo e Marino Bartoletti.
Le radio
Oltre alle telecronache dirette offerte dai canali RadioRai, per la prima volta sarà possibile seguire i match su una radio privata. l'Uefa, infatti, proprio a partire da questa edizione ha deciso di non trattare i diritti in maniera esclusiva, aprendo di fatto il mercato. Rtl 102.5 si è così aggiudicata i diritti e si affiderà a un collaudato gruppo di esperti: le radiocronache della Nazionale, in particolare, saranno affidate a Paolo Pacchioni e a Josè Altafini. Anche per quest'edizione, poi, sarà possibile seguire le radiocronache alternative della Gialappa's Band: venti serate di divertimento su Radio2 Rai.
Gli stadi e le norme di sicurezza
Quello di Austria e Svizzera sarà un Europeo anomalo: gli stadi sono piccoli (la capienza media supera di poco quota 30.000 e solo l'impianto di Vienna tocca quota 50.000). La vendita dei biglietti ufficiali si è dunque conclusa da più di un anno, con l'unica eccezione di qualche tagliando ancora in mano delle Federazioni nazionali. Conclusi ormai anche tutti i concorsi che mettevano in palio biglietti per la manifestazione, l'unica speranza è quella di partecipare a un'asta online su ebay: i prezzi di partenza variano oggi tra i 100 e i 200 euro, ma non è difficile immaginare che lieviteranno velocemente.
Gli allibratori dicono Germania
Secondo le principali agenzie di scommesse internazionali, la Germania è la squadra che ha attualmente le maggiori possibilità di vittoria (si vince quattro volte la posta giocata). L'Italia e la Spagna seguono appaiate a quota 7, mentre il Portogallo si assesta di poco avanti alla Francia: rispettivamente 8 e 11. Sorprende la quota dell'Olanda di Marco Van Basten: 16 a 1 per il primo posto. Fanalino di coda è l'Austria: puntando 100 euro, in caso di vittoria ci si porterebbe a casa la bellezza di 8.100 euro.
Occhio alla dogana (e ...al letto)
Per chi ha intenzione di andare in Austria o in Svizzera per seguire da vicino gli Europei vi sono alcuni aspetti da conoscere. Innanzitutto, in occasione della manifestazione, l'Austria ha deciso di sospendere temporaneamente l'adesione al trattato di Schengen, per cui verranno ripristinati i controlli alle frontiere. Controlli che la Svizzera, non essendo parte dell'Unione Europea, non ha mai sospeso. Poiché i pacchetti di viaggio e ospitalità sono ormai da tempo esauriti, i due enti del turismo nazionali hanno incentivato i «Bed & Breakfast»: in Svizzera è stata lanciata una grande campagna pubblicitaria per reclutare 50.000 persone disposte a trasformarsi in «albergatori occasionali» nel corso delle tre settimane dei campionati: è possibile cercare quello che fa al caso proprio sul sito www.bnb.ch.
Prevenire è meglio che curare
Per quanto riguarda l'aspetto legato alla salute va segnalato un consiglio da parte della Società Italiana di Medicina dei Viaggi e delle Migrazioni: vaccinarsi contro il morbillo, le zecche e la meningite meningococcica, dopo alcuni recenti focolai riscontrati di recente in Austria, in Svizzera e Germania.
Niente bandiere sopra il metro
Saranno rigidissime le norme antiviolenza da osservare fuori e dentro gli stadi. Alcune sono ormai ben note ai tifosi italiani: l'avvicinamento all'area degli impianti è concesso solo ai proprietari dei biglietti che dovranno presentare un documento d'identità valido. Ogni spettatore dovrà sottoporsi ad accurate procedure di controllo operate sia dalle forze dell'ordine sia, in casi particolari, dagli steward sugli spalti; qualsiasi oggetto potenzialmente pericoloso potrà essere sequestrato. È vietato il consumo di alcolici negli stadi e nelle vicinanze, così come la vendita dei biglietti al di fuori degli stadi. Con altre regole i tifosi italiano dovranno misurarsi per la prima volta: è infatti proibito introdurre striscioni che superino un metro di lunghezza. All'interno degli stadi non possono essere fatte riprese private e amatoriali di alcun tipo. Per una lista completa è consigliabile consultare il sito ufficiale dell'Uefa (www.uefa.com).
Il razzismo è in fuorigioco
L'Uefa ha voluto dare una forte impronta sociale a quest'edizione degli Europei. L'iniziativa più forte è rappresentata dalla campagna antirazzismo organizzata in collaborazione con l'associazione Football Against Racism in Europe (FARE). Le iniziative includono attività durante le partite della fase finale, accomunate dallo slogan "Uniti Contro il Razzismo", stampato anche su tutti i biglietti, sulle fasce dei capitani e sulle pettorine degli steward. Messaggi a favore dell'unità tra i popoli saranno lette negli stadi da parte dei capitani delle Nazionali a partire dalle semifinale. Un numero telefonico multilingue sarà pubblicizzato assieme ad un indirizzo email per denunciare episodi di razzismo e discriminazione.
(Tv Sorrisi e Canzoni n.23 - 2008)
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