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| Riporto in tv Roberto Benigni (e intanto sogno Gerry Scotti) |
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| Il debutto di Max Giusti ad «Affari tuoi», Bonolis a Sanremo e qualche sogno (per ora) irrealizzabile. Il direttore di Raiuno confida a Sorrisi i suoi progetti futuri e sulla possibilità di candidarsi alla direzione della Rai risponde: «Non mi sono mai autocandidato... Ma non si può fare lo stesso mestiere per tutta la vita» |
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17/7/2008 |
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 di Tiziana Lupi
Max Giusti è il nuovo conduttore di «Affari tuoi». Una scelta più difficile o più rischiosa?
«Direi una nuova scommessa dopo quella, vinta, con Flavio Insinna. Ci tengo a precisare che è stata una scelta che ha seguito
una logica aziendale: Giusti è un artista cresciuto a Raidue e anche il direttore Antonio Marano è stato ben contento di valorizzarlo
attraverso “Affari tuoi”».
Sistemati i pacchi, rimane ancora vuota la casella del Festival di Sanremo.
«Ritengo ragionevolmente che sarà Paolo Bonolis a condurlo, ma non possiamo ufficializzare nessun nome finché non sarà
stata rinnovata la convenzione con il Comune di Sanremo».
Anche se a tempo determinato, dunque, è riuscito a strappare Bonolis alla concorrenza. C'è qualche altro artista di stanza a
Mediaset sul quale ha messo gli occhi?
«Il mio sogno sarebbe quello di avere Maria De Filippi, Gerry Scotti e Claudio Bisio. Un sogno impossibile, almeno per me: i loro
tempi di contrattualizzazione andrebbero sicuramente ben oltre la mia permanenza a Raiuno».
Allora proviamo con un sogno possibile.
«Direi Adriano Celentano. I nostri rapporti sono tornati ottimi, com'erano una volta e potremmo rivederlo su Raiuno,anche se
non prima dell'autunno 2009. Potrebbe tornare anche Roberto Benigni: dopo il gran successo della passata stagione sembrava
intenzionato a non fare più televisione per un bel pezzo. Ora, invece, potrebbe esserci qualche segnale di disponibilità».
Ha parlato della sua permanenza a Raiuno. Qualcuno la vorrebbe in corsa per la direzione generale della Rai.
«Qualcuno, non io. Non mi sono mai autocandidato e in questo momento mi sembra francamente un discorso poco realistico. Ma è anche vero che in autunno festeggerò i sei anni e mezzo di direzione a Raiuno: non si può fare lo stesso mestiere per tutta la vita e, onestamente, tutto quello che volevo fare a Raiuno l'ho fatto».
Quindi?
«Quindi continuerò a lavorare per Raiuno fino alla fine dell'attuale Consiglio di Amministrazione e poi cercherò nuovi stimoli».
Nell'azienda o fuori?
«Nell'azienda o fuori, dove li troverò».
All'appuntamento con la nuova stagione il vostro concorrente, Canale 5, si presenta molto agguerrito.
«Noi andiamo avanti per la nostra strada. Il servizio pubblico ha, come dovere, quello di rivolgersi a tutti e non a particolari fasce
di pubblico. E negli ascolti è il numero complessivo che conta. L'editore di un giornale è più interessato a sapere quante copie
vende piuttosto che chi le compra».
La Raiuno di Fabrizio Del Noce è…
«Vincente ed equilibrata».
(Tv Sorrisi e Canzoni n.30 - 2008)
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