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| Con Teo farò ciò che amo. Finalmente! |
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| Dal 5 ottobre al fianco di Teocoli nel supershow di Canale 5. A Sorrisi dice... |
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1/9/2004 |
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 di Daniele Soragni
foto Photomovie
«Dopo un minuto che l'avevo conosciuto l'ho visto litigare furiosamente con qualcuno. Mi hanno detto "Non farci caso, è il solito Teo". Era all'incirca 25 anni fa». Ma con Alba Parietti, una delle primedonne della nostra tv, Teo Teocoli, artista di razza e carattere, non ha mai litigato. Anzi! E per il suo primo, desiderato e atteso «one man show» ha voluto al suo fianco proprio lei. «Mi ha fatto davvero un grande regalo» dice Alba, che dall'inizio di agosto è in vacanza con il suo fidanzato, il principe siciliano Giuseppe Lanza di Scalea. Fidanzato e futuro marito? «Assolutamente no, non pensiamo al matrimonio» dice sicura lei «però un giorno mi piacerebbe che mi chiamassero principessa, magari verso i 70 anni. Il principe è comunque felice. Finalmente respira: perché quando ho dei problemi di lavoro ammetto di essere un po' assillante. L'avventura di questo show con Teo mi dà una carica che fa bene a tutti quelli che mi stanno intorno».
Uno show in quattro puntate, la prima martedì 5 ottobre su Canale 5, con Teocoli mattatore: titolo, «Il Teo». «Lui» dice Alba «è un autentico fenomeno e io sarò la sua spalla, giocherò con lui e mostrerò altre facce. Per esempio, reciterò». Forse è questo l'unico aspetto che il pubblico non conosce della Parietti perché in tv ha fatto tutto. «Vero» conferma. «Ho fatto varietà, ho cantato, ballato, presentato premi letterari, Sanremo e il "Dopofestival", "Domenica in". Ho parlato di sport, cultura, politica, costume, attualità. Sono stata accanto a Pippo Baudo, Arrigo Levi, Bruno Vespa, Maurizio Costanzo, Enzo Tortora, Gianni Boncompagni. È come aver fatto tanti "master". Solo Milly Carlucci è capace di tanta versatilità».
Però ultimamente era finita nel gruppone dei «professione ospite»… «Per la prossima stagione ci sono idee e progetti e ne stavo parlando in Mediaset quando è arrivata la richiesta di Teo di avermi al suo fianco. È stato molto deciso: o Alba o… Alba: è bello essere stimati da chi stimi».
C'era invece chi pensava, dopo averla vista tante volte nel salotto di Vespa, che sarebbe finita in Rai. «In Rai ho debuttato nel 1983. È il primo amore e mi ha dato tante possibilità, ma anch'io ho dato tanto alla Rai ricevendo però poche soddisfazioni. Con Mediaset il rapporto è diverso, lì hai un interlocutore che ti ascolta, se chiami vieni richiamato. La prima volta che vi ho lavorato c'erano Antonino Antonucci, Giorgio Restelli, Massimo Porta, Luca Tiraboschi, sono passati anni e sono ancora lì e sono tutti cresciuti professionalmente. In Rai non hai mai punti di riferimento precisi. Ma lo sa che Piersilvio Berlusconi saluta e sorride a chiunque, sia una guardia giurata o un artista di fama? Un sorriso è importante. Pacche sulle spalle e complimenti in Rai ne ho sentiti davvero pochi».
Prima volta con Teo? «No, fu nel 1993 in "Arrivederci estate" su Rete 4, un varietà da Ibiza. C'era anche Massimo Boldi. Ci conosciamo però da 25 anni. Ricordo il 1982, Teo lavorava con Franco Oppini, allora mio marito, nel film di Salvatore Samperi "Sturmtruppen 2". Un giorno si fece male a un occhio e fu ricoverato in ospedale. Io lo andai a trovare e la suora mi annunciò dicendo "Signor Teocoli c'è sua figlia". Quanto abbiamo riso... Certo che oggi non lo direbbero più: Teo sembra un ragazzino, è in forma smagliante».
Per scaramanzia, facciamo gli scongiuri e un po' di pretattica: ma se dovesse andar bene se lo toglierà qualche sassolino dalla scarpa. «Sassolino? Mi tolgo dei massi! Sì, aspettiamo i dati d'ascolto e poi mandiamo qualcuno a quel paese. Ma con il sorriso: non sono vendicativa».
IN 30 ANNI DI CARRIERA TANTA TV, UN PO' DI RADIO, 6 FILM E UN LIBRO
Dopo il debutto su Grp (1976), emittente privata torinese, Alba Parietti approda in Rai nel 1983 con una trasmissione di Gianni Boncompagni: si tratta di «Galaxia 2». Tra i programmi successivi, «Giallo» (Raidue, '87) a fianco di Enzo Tortora, «Galagoal» (Tmc, '90 e '96), «Domenica in» (Raiuno, '92), insieme con Gigi Sabani, il «Festival di Sanremo» (Raiuno, '92), «Vota la voce» (Canale 5, dal '93 al '96), «Costanzo Show - Uno contro tutti» (Canale 5, '93, '96, '98), «Striscia la notizia» (Canale 5, '94), Macao (Raidue, '97), «Napoli prima e dopo» (Raiuno, 2001). Per il cinema ha recitato in «Sapore di mare» ('83), «Bye bye baby» ('88), «Abbronzatissimi» ('91) a fianco di Jerry Calà, «Saint Tropez, Saint Tropez» ('92), «Paparazzi» ('98) e «Il macellaio» ('98). Ha fatto parte del cast del film tv di Canale 5 «Tre stelle» ('99). Ha recitato anche in teatro nel 2000 in «Nei panni di una bionda». In radio ha condotto «Via Asiago Tenda» su Rai Radiouno, in coppia con Oliviero Beha. Nel 1996 ha pubblicato il libro «Uomini» (Mondadori). Nel 1978 rinunciò a rappresentare l'Italia al concorso di bellezza «Miss Universo». |
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