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La nostra Aida sì che piace agli italiani...
Emy Bergamo, Aida Yespica e Valentina Persia sono le tre protagoniste femminili del varietà del Bagaglino, al via su Canale 5 da sabato 13 gennaio. «Quest'anno ci ispiriamo a Totò» dice il regista Pier Francesco Pingitore «perché la sua battuta "...E io pago!" (che abbiamo scelto come titolo) si adatta benissimo ai poveri cittadini svenati dalle tasse»
10/1/2007
di Lucia Di Spirito
Foto Iwan Palombi/Studio Petrosino

Totò docet al Salone Margherita di Roma e il nuovo varietà satirico di Pier Francesco Pingitore, sei puntate dal 13 gennaio su Canale 5, prende in prestito proprio la mitica battuta dell'attore napoletano, ritornello ossessivo dell'avarissimo barone Antonio Peletti, nel film «47 morto che parla»: «...E io pago!».
«Adattiamo quella battuta al cittadino dell'era prodiana, spolpato dalla Finanziaria» spiega Pingitore, patron della banda del Bagaglino. «Un modo per riflettere sul sentimento diffuso tra gli italiani, che si sentono trattati come limoni da spremere, stretti nella morsa della Finanziaria, in un'atmosfera intimidatoria». «...E io pago!» promette di seguire con ironia le avventure di questa stagione politica, gli strascichi della Finanziaria, le battaglie sui ticket, le polemiche sulla riforma delle pensioni, mettendo alla berlina i personaggi politici. «Per la prima volta la satira si esercita sui leader e i partiti della nuova maggioranza» continua Pingitore. «La materia è tanta e non abbiamo concorrenti, perché la satira era più attiva nei confronti del precedente governo. E ora invece, come dice anche Roberto Benigni, è passata a criticare e deridere l'opposizione. Noi adottiamo un criterio imparziale, siamo per la satira contro il potere, chiunque sia ad esercitarlo. Così come non abbiamo avuto nessuna remora a prendere in giro e criticare il governo Berlusconi, per la stessa ragione rappresenteremo il pungolo satirico di questo governo».
È chiaro quindi che Romano Prodi sarà uno dei grandi protagonisti, impersonato dal sosia Mario Zamma; col presidente del Consiglio ci saranno Piero Fassino e Francesco Cossiga-Manlio Dovì, Massimo D'Alema-Albert Colajanni, Antonio Di Pietro-Mario Zamma, Silvio Berlusconi-Oreste Lionello, Pier Ferdinando Casini e Gianfranco Fini-Carlo Frisi.
A fare da cerimoniere sul palcoscenico del «Salone Margherita» ci sarà come sempre Pippo Franco il quale, oltre che dalla politica, prenderà spunto dall'attualità, dalla cronaca e dal costume. Quest'anno niente torte in faccia ai politici, ma un match tra due parlamentari di maggioranza e opposizione che saranno sottoposti a una serie di prove di divertimento. «Li faremo anche recitare» spiega Pingitore. «Poi il pubblico da casa decreterà il più "spiripatico", ossia il più spiritoso e simpatico. In palio un premio in denaro da devolvere in beneficenza».
Riconfermata anche Aida Yespica, protagonista femminile dello spettacolo. «Aida è meravigliosa» dice Pingitore. E aggiunge: «È un sogno e la gente è incantata da lei. Oltre alla bellezza, ha grazia e potere seduttivo, con un sorriso accattivante e bonario, mai altezzoso». Nel cast, due nuovi arrivi: l'attrice Valentina Persia e la ventunenne romana Emy Bergamo. «Emy ha una bellissima voce e un'ottima presenza scenica. Sono lieto che il Bagaglino possa darle quest'occasione. Poi, "chi ha braccia nuoterà!", come è stata capace di fare la Yespica».
Aida non sta nella pelle per i complimenti ricevuti dal regista: «Amo tantissimo Pingitore; non lo ringrazierò mai abbastanza per avermi dato l'anno scorso quest'occasione. Lui ha creduto in me dal giorno in cui andai ospite al Bagaglino. Non sono preoccupata, perché già da un mese siamo in teatro con questo spettacolo. Con Pier Francesco Pingitore ho anche fatto il film "Di che peccato sei?", ispirato, per l'appunto, ai sette peccati capitali, in onda su Canale 5 martedì 9 gennaio. E al Salone Margherita mi sento a casa: con Oreste Lionello sono molto in confidenza, mentre Pippo Franco è davvero simpatico, tale e quale a come appare in tv. Una persona adorabile!».
Pippo Franco torna al Salone Margherita con uno spirito sempre più combattivo. «La realtà politica offre talmente tante opportunità che mi chiedo come faremo a starle dietro» ride Pippo. «Sono molto legato al gruppo storico del Bagaglino, mi ci identifico interamente. Fa parte della mia storia e io della sua. Noi della banda apparteniamo a una generazione di comici che punta sui contenuti e non solo al divertimento puro. Attraverso il mio lavoro, e il mio grande interesse verso il lato spirituale della vita, mi prefiggo anche di evidenziare, ovviamente con ironia, quanto l'uomo si sia allontanato da se stesso, cercando di far riflettere su questo».

(Tv Sorrisi e Canzoni n.3 - 2007)
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Alfonso Signorini


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