|
|
 |
 |
| CONCERTO DI BAGLIONI, CHE BUFALA! |
 |
|
 |
 |
27/6/2003 |
 |
Caro Direttore,
vorrei esprimere una protesta riguardo al concerto di Baglioni, tenutosi a Padova il 23 giugno scorso.
Sono Presidente di un'associazione sportiva e sono stata convocata dalla mia Federazione d'appartenenza per partecipare all'iniziativa "ci sono anch'io" del concerto di Baglioni.
A circa due mesi dal concerto del 23 giugno ho avuto l'incarico, tramite il nostro presidente provinciale Coni, di preparare 26 miei atleti di Judo per un'esibizione durante il concerto, richiesta dal cantante, per questa sua iniziativa chiamata "ci sono anch'io". Oltre a noi, sono stati convocati molti altri atleti di vari sport e di altre discipline.
Improvvisamente, mercoledì 4 giugno, a soli 19 giorni dal concerto, il Maestro di Judo è stato costretto a mandare tutti a casa dicendo “non si fa più niente”. Infatti la notizia ci è arrivata proprio mentre stavamo andando in palestra per le prove, mancavano 10 minuti alle 19 e i ragazzi erano già pronti, con il loro Judogi (divise di Judo), l’entusiasmo e la voglia di provare e riprovare, nonostante il caldo afoso fosse già arrivato nella nostra città con largo anticipo.
“Come non si fa più niente? – E perché? – Cos’è successo? – Quando è stato deciso?” queste e altre domande ci sentiamo rivolgere, il maestro ed io, ma resteranno domande senza risposta perché... perché di risposte non ne abbiamo avute.
Ci hanno “liquidati” così, senza spiegazioni, senza motivo, senza neanche un “grazie”.
Era da più di un mese che i miei ragazzi venivano in palestra per le prove, hanno tralasciato impegni e si trovavano anche nei giorni in più a quelli di lezione, dimostrando di essere dei veri professionisti, non mancando mai, provando e riprovando.
Invece, a mio parere, il Sig. Baglioni, o il suo staff, ha dimostrato l’esatto contrario, e cioè una completa mancanza di professionalità e di correttezza.
È vero, come ha risposto il Sig. Ettore (credo Suo responsabile artistico) al nostro Delegato Provinciale, non siete tenuti a dare spiegazioni, gli artisti possono agire come più fa comodo loro, ma questa risposta denota ancor di più mancanza di correttezza e anche di educazione.
Sono stati loro, o il cantante stesso, a scegliere il numero dei partecipanti di Judo che avrebbero dimostrato durante la Sua canzone. C’è stato l’incontro con il regista, lo scenografo, il Maestro ha esposto la sua idea ed è piaciuta, quindi tutto ok. Improvvisamente qualcosa è cambiato e qualcuno (non si sa chi) ha deciso di eliminare il Judo. E ci ha fatti avvisare dopo un mese che i miei ragazzi si sono "disturbati" ed impegnati per il concerto.
Ecco, credo che un vero professionista si sarebbe comportato in altra maniera. Ritengo che, come minimo, avrebbe dovuto fornire una spiegazione accettabile invece della frase “non siamo tenuti a dare spiegazioni”; avrebbe potuto almeno ringraziare i ragazzi (bastava una circolare, senza così disturbarsi di persona) e, se era un “Signore”, avrebbe potuto omaggiarli del biglietto per il concerto. Considerate che questi 26 atleti hanno impegnato il loro tempo libero, hanno coinvolto le famiglie e gli amici, spendendo soldi per le loro mogli o mariti per comprare il biglietto del concerto. Adesso queste mogli e mariti si ritrovano con un biglietto e le loro rispettive metà sono senza, dato che dovevano partecipare allo spettacolo. Di certo non andranno al concerto da soli. Chi li rimborsa?
Non voglio nemmeno pensare che mille persone coinvolte per uno spettacolo all’interno di un concerto abbiamo richiamato chissà quanti amici e parenti, aumentando così le vendite dei biglietti.... no, non lo voglio pensare.
Mi dispiace, perché ritenevo il Sig. Baglioni un gran professionista, come lo sono i grandi della musica italiana... invece a me è sembrato un comportamento alquanto superficiale e poco professionale.
A nome della mia Società e dei miei ragazzi: “grazie”.
Annalisa Popazzi
Gentile Annalisa,
fino alla prova del contrario dobbiamo prendere per buono il suo racconto.
Occhio e croce, non credo che possano essere attribuite responsabilità dirette a Claudio Baglioni. la cui professionalità è un mito nel mondo della musica.
Così come non credo che quella fosse una mossa per aumentare gli incassi (Baglioni non ha bisogno di simili mosse per fare i pienoni).
Probabilmente ha sbagliato qualcuno del suo staff.
E se così è, spero che possa rimediare, almeno con le scuse, attraverso www.sorrisi.com.
O, se così non è, possa, sempre attraverso www.sorrisi.com , smentire.
Vedremo.
Metto in coppia a questa mail la responsabile stampa di Claudio.
E aspetto da lei una risposta ufficiale: scuse ufficiali o smentita ufficiale.
Intanto, buona giornata
md |
 |
 |
CONCERTO DI CLAUDIO BAGLIONI |
 |
Tutte le vostre lettere |
 |
 |
 |
|
 |
|