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BRITTI MI HA SCONCERTATO
20/7/2003
Caro Direttore,
sono rimasta sconcertata dalla risposta che il signor Alex Britti ha scritto al suo sfortunato ammiratore. Ci tenevo a commentare sia il comportamento tenuto dal cantante durante il concerto ad Abano Terme (Pd), al quale ho assistito in prima persona, sia l'impertinente spiegazione di tale comportamento apparsa sul vostro sito.
A dire il vero ero stata tentata di scrivere due righe a riguardo e inviarle a un giornale locale, ma poi ho pensato che forse ci ero rimasta male solo io e che in fondo era venuto per beneficenza; poi, leggendo le parole di Antonio e la risposta del signor Britti, non sono riuscita a trattenermi.
Prima di tutto, vorrei ricordare che l'evento era interamente dedicato ai disabili, ai quali era riservata una zona sotto il palco e per i quali teoricamente Alex Britti avrebbe dovuto esibirsi.
Caro signor Britti, ora mi rivolgo a lei, si vergogni!
Forse quella sera si è dimenticato, o forse non lo ha mai saputo (e per questo si ritenga più che fortunato), cosa vuol dire essere disabile. Posso anche immaginare la sua devastante stanchezza (si sa... uno dei lavori più pesanti è fare il cantante...), ma lei per chi suona? Per se stesso immagino, visto che non si è neppure accorto che il pubblico davanti a lei era costituito da una maggioranza di persone in carrozzina, che hanno pazientemente aspettato il suo arrivo con più di mezz'ora di ritardo (anche questo si sa, le persone importanti si fanno sempre aspettare...). Ah, dimenticavo che lei viaggia in macchina, sicuramente il ritardo era dovuto al traffico; ma come avranno fatto invece tutte quelle persone ad arrivare in orario? E sì che in carrozzina è tutto più difficile e stancante.
Certo che dire "grazie a voi tutti che nonostante i vostri problemi siete qua ad applaudirmi" costava veramente una fatica mai vista.
Dev'essere proprio così, lei canta solo per se stesso, ma allora, cosa ci va a fare a una manifestazione per disabili? La chitarra la può suonare anche nel suo salotto, perché calpestare così anche un piccolo sogno di persone meno fortunate di lei?
Bastavano due paroline, o magari chissà, scendere in mezzo a loro e magari vedere i loro volti accendersi anche solo per una stretta di mano o un sorriso. Era davvero così stanco? Però ha detto che nei camerini le interviste le ha rilasciate... quindi di fiato ne aveva a sufficienza.
Mi viene allora da pensare che la sua apparizione sia stata solo a scopo pubblicitario; era da un bel po' che i giornali locali pubblicizzavano l'evento, e, è risaputo, si fa sempre una bella figura a cantare per beneficenza, manifestazioni del genere sono un'occasione d'oro per far conoscere il nuovo album, è forse così signor Britti?
Veniamo ora alla sua risposta ad Antonio.
Nessuno le ha chiesto di fermarsi un'ora a parlare con i suoi fans dopo lo spettacolo, non sia mai, è chiedere troppo!
Bastava anche fare ciao con la manina dal finestrino dell'auto, o anche dire tra una canzone e l'altra "grazie di essere qui".
Io so benissimo che lei i soldi li fa anche senza fare dischi, ma se lei ora si trova in una condizione di privilegiato lo deve solo a quelle persone che lei definisce insensibili perché non capiscono i suoi problemi (se poi si possono definire problemi questi... le ricordo che di fronte aveva dei disabili).
Ma poi mi chiedo; con che coraggio lei giustifica il suo comportamento con la stanchezza? Lei che cammina con le sue gambe, che se vuole correre corre, che se vuole saltare salta, che si guadagna da vivere facendo quello che le piace, e se la gente si gira quando passa non è perché ha qualche malformazione, ma perché ha avuto la fortuna di essere bravo e di piacere alla gente per quello che fa.
Quello che se la tira non mi sembra proprio il suo fan, ma lei, che forse si è talmente abituato a stare sul palco che non sa cosa vuol dire starci sotto allungando le braccia nella speranza in uno sguardo dall'alto. Ma vedrà, torneranno i giorni sotto al palco anche per lei e allora vedremo se si permetterà ancora di rivolgersi con quel tono alle persone.
Per quanto riguarda la possibilità numero 3 da lei citata, io direi, per fortuna! Di cantanti ce ne sono tantissimi, magari più umili e più rispettosi di chi permette loro di fare una fortuna. Lei non è uno "stronzo" come ha estrapolato dalla lettera del suo fan, lei è solo un CAFONE, che non ha rispetto per la gente che soffre e lotta ogni giorno con qualcosa di incurabile, non come la sua stanchezza, per cui basta una dormita e torna tutto come prima; non ha rispetto nemmeno per la gente che fortunatamente sta bene, che suona la chitarra e che la vede come un mito da imitare e sogna magari un giorno di diventare come lei.
Spero davvero che si sia trattato solo di stanchezza (ma, era stanco anche quando ha risposto ad Antonio?), ma se lei è sempre così, non merita nemmeno un decimo del bene che le vogliono i suoi ammiratori.
Si vergogni e, se davvero non è stronzo come sostiene, quando non è stanco almeno chieda scusa al suo fedele ammiratore.
Elisabetta Perin (Padova)
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