LADRI DI CILIEGIE
Sotto i lunghi scuri rami, come gioielli rossi
tra i capelli d'una ragazza d'oriente
pendono nastri di ciliegie cremisi, gocce di sangue
da ogni ricciolo dietro cadute.
Sotto le ciliegie splendenti, con le ali chiuse
giacciono tre uccelli morti:
due tordi dal petto chiaro e un merlo, ladruncoli
macchiati di rosso.
Presso il pagliaio, in piedi una ragazza mi sorride,
le ciliegie appese agli orecchi.
Mi offre i suoi frutti scarlatti: voglio vedere
se ha lacrime in viso.
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