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| IL PRESUNTO COMPORTAMENTO SCORRETTO DI BRITTI
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31/7/2003 |
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Caro direttore,
Vorrei rispondere alle critiche piovute sul sito di "Sorrisi" sul presunto comportamento scorretto di Alex Britti durante e dopo un suo concerto.
Innanzitutto credo che solo una persona, ovvero quella che ha mandato il messaggio che ha suscitato la risposta di Alex, fosse presente al concerto, pertanto esorterei tutti gli altri ad astenersi dall'esprimere giudizi su tale fatto.
Alex ha cantato e suonato per le persone disabili presenti al concerto, cos'altro avrebbe dovuto fare? Scadere nella solita retorica?
Dire "Sono contento che siate venuti anche se per voi la vita non è facile"???? Ha fatto quello per cui tutti volevano che fosse lì, ovvero cantare le sue canzoni, la cosa che gli riesce meglio!!!
Secondo, avete visto le date del suo tour? Suona e canta quasi ogni giorno, spostandosi da una città all'altra, partecipando anche al tour organizzato da Coca-Cola ed Mtv, rilasciando interviste e presenziando a programmi radiofonici ovunque vada, avrà il diritto di sentirsi stanco, o no????
Se fosse sceso dalla macchina e avesse firmato autografi, come credete che si sarebbe comportata la gente? "Vorrei l'autografo per me, mia madre, mio cugino, il ragazzo, la ragazza, gli amici..." assalendolo come sempre accade, non gli sarebbe perciò bastata un'ora!!!
Tantomeno si può giudicare un artista solo se si ferma a rilasciare autografi; sono andato a vedere Eric Clapton, Santana, Roger Waters (il leader dei Pink Floyd) e nessuno li ha fischiati perché dopo il concerto se ne sono tornati nei loro camerini, neanche è stato sollevato un polverone tale!!!!
A chi mette poi in dubbio le capacità artistiche di Alex, bè, penso che farebbe meglio a starsene zitto zitto, perché solo uno stolto può denigrare una persona che ha fatto per quindici anni la gavetta nei locali di mezza Europa a suonare blues: quando imbraccia la chitarra incanta, e il fatto che abbia duettato con i più grandi nomi del panorama musicale mondiale lo conferma!!
Terzo, a chi dice che per Alex gli unici importanti sono i discografici (Claudio Fizzo) vorrei rispondere che proprio lui, nei suoi concerti, critica spesso le case discografiche per il loro atteggiamento di "usa e getta" nei confronti dei giovani che sperano di sfondare!
Vorrei concludere con un piccolo aneddoto: il 22 dicembre 2001 il fan club di Alex Britti ha organizzato un incontro tra Alex e i suoi fans in un ristorante di Milano, Il "Picanha's". Ognuno di noi ha avuto la possibilità di conoscerlo e di apprezzarlo anche per le sue doti umane, oltre che per quelle artistiche: si è dimostrato essere simpatico, generoso, affabile e soprattutto UMILE, e lo dimostra il fatto che, trovandoci in coda assieme al buffet, si è accorto che ero dietro di lui e, pur avendomi conosciuto da cinque minuti, si è improvvisato mio cameriere personale, mettendomi nel piatto ciò che io gli chiedevo...
Pertanto, vorrei dare un consiglio: non parlate solo perché avete la bocca, rischiate di ferire le persone che vi stanno intorno...
Vi ringrazio per avermi dato la possibilità di esprimermi.
Cordialmente
Max
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