|
|
 |
 |
| IL PIANTO DI UN BIMBO IN DIRETTA TV |
 |
|
 |
 |
29/4/2004 |
 |
Caro direttore,
sono qui a scriverle per porre alla sua attenzione una mia riflessione, mi chiamo Roberto ho 38 anni.
Sono circa le 23.40 di martedì 28 aprile, ho appena assistito al pianto di un bambino di 13 anni in diretta tv, non ho mai sopportato vedere sfruttato per spettacolo i bambini, soprattutto in una trasmessione come un Reality (la Fattoria), perché in una trasmessione che a detta dei partecipanti è un gioco, loro avranno i loro bravi motivi per partecipare e mettere alla berlina le proprie emozioni, ma perché mettere un bambino in video?
Se il bambino voleva parlare col padre perché non farlo in privato, perché si vuole spettacolarizzare a tutti i costi, io questa tv non la ritengo più capace di capire dove debba fermarsi.
La saluto cordialmente
Roberto Marchi (Carrara - MS) |
 |
 |
D&R Domande e Risposte |
 |
 |
 |
|
 |
|