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| BAMBINI PROTETTI? |
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14/5/2004 |
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Gentile direttore,
Le scrivo in merito alle censure e discussioni che negli ultimi tempi hanno visto come protagonisti i vari reality show. La campagna contro il fumo nella casa che ha accompagnato il Grande Fratello e l'esclusione di Roberto Da Crema da La Fattoria per la bestemmia in diretta. Tutto in nome dei bambini che seguono il programma. Anche se ho trovato l'esclusione del Baffo troppo drastica e un tantino bigotta concordo con la linea di condotta che questi programmi vogliono seguire. Ciò che mi lascia veramente stupita sono i siti UFFICIALI di questi programmi. Vorrei ricordare che alle elementari oggi insegnano informatica e che ogni bambino dai sette anni in su usa correntemente internet. La invito, se non lo ha fatto, a visitare i due siti. Oltre ai filmati (a pagamento acquistabili tramite sms con un abbonamento settimanale) e già questo mi fa intravedere centinaia di giovani che svuotano la loro ricaricabile in pochi giorni, ci sono collegamenti a siti para-pornografici. Foto di donne "campagnole". Siti gratuiti e che nonnecessitano di iscrizioni per accedervi.
Mi chiedo se la stessa "voglia di proteggere i bambini" non debba passare anche e soprattutto da questo. Oppure in tv si fa vedere quanto la stessa sia brava ed educativa per poi non preoccuparsi minimamente di ciò che succede al di fuori di essa (seppur legata a doppio filo). Trovo questo atteggiamento ipocrita e senza senso. Una fiera del "guardate quanto siamo bravi e politicamente corretti"... nella facciata.
Grazie
Silvia
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D&R Domande e Risposte |
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