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| IL CASO "STEFANO PESCE". UNA CADUTA DI STILE DI SORRISI O DI DIPIÙ? |
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14/10/2004 |
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Caro direttore,
le voglio presentare una questione delicata e mi aspetto da
lei una risposta sincera e schietta, come quelle che è abituato a dare nei
suoi diari settimanali! Si tratta di un servizio pubblicato sull'ultimo
numero di Sorrisi, incentrato intorno ad una nuova stella del firmamento
cinematografico.
Stefano Pesce, che tutti hanno ormai decretato l'erede di Stefano Accorsi
sul piccolo schermo, ha rilasciato nella stessa settimana due interviste a
due delle più popolari e amate riviste Italiane. Stiamo parlando di "Dipiù" e del "Tv Sorrisi e Canzoni". I due pezzi presentano diverse
caratteristiche in comune, vedi l'allusione al ruolo interpretato
dall'emergente attore Italiano in "Cuore cerca cuore" e al desiderio di
sfondare nel mondo dello spettacolo, raggiungendo il successo tanto
agognato. Peccato che i due articoli differiscano totalmente, finendo per
esprimere due considerazioni diametralmente opposte, nel momento in cui si
chiede al bello e attraente Stefano che concezione abbia del pudore. Vediamo
prima cosa risponde al TV Sorrisi e Canzoni e le relative pose in cui è
stato ritratto.
Che sia questa la sua grande occasione Stefano non lo ammette però,
ovviamente, ci spera tanto. E nell'eventualità cura tutto nei minimi
dettagli, comprese le interviste, fedele espressione della voglia di
lasciarsi andare ma anche della paura del giudizio altrui...
Durante il servizio fotografico che accompagna l'intervista lei non ha
voluto posare a torso nudo. Problemi di pudore?
"Non è questo. Ma non mi va che i colleghi vedendomi pensino che mi sono
montato la testa. Il mondo dello spettacolo e davvero stressante, non ti
vuole moscio e poi io non poso a torso nudo."
Che bravo ragazzo, umile e di sani principi, eh? Vediamo cosa dice e,
soprattutto, in che vesti si presenta nell'intervista a Dipiù!
"Per me il pudore funziona al contrario. Mi porta a scavare dentro me
stesso, rendendomi sempre più carnale, vero. Anch'io, come Accorsi, potrei
mostrarmi nudo in un film. In scena mi piace mettermi a nudo, anche quando
devo girare le scene d'amore più intime..."
Scusami, ma non avevi detto che non ti saresti mai fatto vedere a torso
nudo, perlomeno in un'intervista? Nel giro di pochi giorni hai cambiato le
carte in tavola? Che vergogna! Per quanto mi riguarda mi auguro che un
attore con così poca onestà e coerenza nei confronti del proprio pubblico
vada incontro ad una carriera in rapido declino. Mi era piaciuto nella parte
che ha rivestito nel film di Ligabue ma, a quanto pare, anche lì si era
visto in una versione un po' osè e nelle vesti di un personaggio non proprio
casto e pio. E perché, allora, dare ai lettori del Sorrisi un'immagine
distorta di sé, per ingraziarsene il favore? è davvero uno scandalo! E
spero i quotidiani e i media se ne accorgano!
Direttore, se lei non ha visto le foto pubblicate dalla "concorrenza" la
invito nel mio sito personale www.bloggers.it/xluke86x in cui è pubblicato
il materiale incriminato. Spero che la stampa e lei in persona facciate
chiarezza!
Luciano
Risponde dalla redazione di Sorrisi Cinzia Marongiu
Gentile Luciano,
a prima vista i due servizi su Stefano Pesce possono sembrare in contraddizione. Ma non è così. Vediamo i contenuti, ad esempio. È proprio Stefano Pesce ad affermare su «Di Più» che «facendo l'attore, il mio senso del pudore è aumentato». Un concetto che risulta chiaro anche leggendo l'intervista a «Tv Sorrisi e Canzoni».
Vediamo le immagini. È vero su «Di Più» posa a torso nudo, ma lì il contesto è diverso perché le foto non sono state scattate in esterno, davanti a passanti e sconosciuti, ma all'interno di una palestra, in una situazione «protetta».
Riguardo poi al fatto che Stefano Pesce possa girare scene di nudo in un film, se richieste dal copione e motivate dalla storia, è del tutto normale per un attore.
A presto
Cinzia Marongiu |
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