|
|
 |
 |
| TUTTA LA VERITÀ SU STREGHE |
 |
|
 |
 |
28/10/2004 |
 |
Caro Direttore,
sono Giorgio Buscaglia, responsabile dal lontano 1999 della struttura Cinema
e Fiction di Raidue. Questa mattina, per caso, mi sono imbattuto nella
"Guida ai telefilm della Settimana" redatta da Antonio Mustara. Bla bla bla
"24", bla bla bla "Senza Traccia", sino al bla bla bla "Streghe". E qui mi
sono fermato...Ma cosa scrive l'Antonio Mustara esperto di telefilm (e non
solo)?. "Il calo di ascolti che quest'anno ha colpito la serie e' continuato
anche la scorsa settimana. Al momento i prossimi episodi sono ancora
previsti per domenica 24". Adesso racconto una 'fiaba' a lei, a tutti i
lettori di 'Sorrisi' e al suo redattore Mustara...Nell'estate del 1998,
durante gli L.A Screenings a Los Angeles (e' la manifestazione annuale dove
le majors americane presentano le puntate pilota dei telefilm della nuova
stagione tv statunitense accettate dai network), Aaron Spelling in persona
presento' alla delegazione Rai le nuove serie. Tra queste spiccava una certa
'Charmed', la storia di tre sorelle il cui destino era segnato dalla magia,
in quanto discendenti da una stirpe di streghe. Proprio un serial di fine
millennio pensato per il network della Warner (il WB) mirato ad un target di
teen-agers, sognatori, moderni, con un po' di dollari in tasca, gli stessi
teen che sullo stesso canale avevano decretato il successo di 'Dawson's
Creek'. Bene! Visto e comprato! 'Charmed' (sette lettere) diventa 'Streghe'
(sette lettere). Passa un anno. È il 1999. Durante una delle famose
riunioni di palinsesto notturne, il direttore dei direttori, il mitico, l'inimitabile, geniale, Carlo Freccero mi guarda e mi dice..
Carlo: 'Dobbiamo lanciare nuove serie, abbiamo un buco il mercoledi''
Giorgio: 'Carlo, abbiamo una nuova serie di Spelling, quello di Beverly
Hills, e' ancora in doppiaggio...'
Carlo: 'Forza, velocita', fammi vedere la prima puntata. Voglio vederlaaaaa!
2 minuti dopo. Parte il nastro. Sigla. Dopo dieci minuti mi guarda negli occhi...
Carlo: 'Tu mi nascondi le cose, e' bellissimo, sono le nuove 'Charlie's Angels'... Lo voglio subito in onda'
Giorgio: 'Ma e' ancora in doppiaggio...'
Carlo: 'Lo vogliooooo!'
Il 22 dicembre 1999 e' in onda il primo episodio. Gli ascolti del giorno
dopo sono fantastici, 14.98% di share con quattro milioni di spettatori. Il
23 febbraio 2000 una puntata supera i cinque milioni. L' 11 aprile 2001
siamo a quattro milioni e mezzo. Passano gli anni, 'Streghe' veleggia verso
il quinto anno di produzione, il successo italiano va di pari passo con
quello americano. In Italia intanto le fiction di produzione insieme ai
reality furoreggiano sui palinsesti delle reti generaliste. 'Streghe' si
smarca, cambia giorno (la domenica). Il quinto anno va in onda tra la
primavera e l'estate del 2003. Ancora tre milioni i fedelissimi. Siamo nel
2004, parte l'anno VI. Il giorno di programmazione e' e rimane la domenica.
L'episodio 'Oh mie dee!!' ottiene 12.81% di share con 2.534 milioni di
spettatori. Inizia la stagione tv 2004-05. 'C.S.I. Miami', dopo un estate di
repliche, parte bene e resiste all' 'Isola dei Famosi'. Debutta 'Senza
Traccia' il sabato su Raidue ed e' subito successo. Parte al 15% in
settembre per affermarsi intorno al 10% in ottobre pressato da Panariello,
la de Filippi e la Juve in pay. Italia 1 lancia il sublime "The O.C.". Un
debutto da Oscar, le cose belle in tv lo spettatore, le vede, le gusta, le
premia. E siamo a oggi. Vi spiego perche' l'affermazione di Mustara e' del
tutto ingiustificata. Un seriale come 'Charmed' che dopo sei anni mantiene
un pubblico cosi' affezionato sono (e' il caso di dirlo) quelle magie che in
televisione si chiamano miracoli. Facciamo un raffronto di share e di
pubblico mettendo a confronto la media delle puntate della scorsa settimana
di 'Streghe' (8.06%) anno VI con quelle di 'The O.C.' (10.08%) anno I.
Come si puo' evincere dal grafico, seppur 'The O.C.' ha catturato un numero
considerevole di spettatori in tutte le fasce d'eta', 'Streghe' al sesto
anno mantiene all' interno dell' 8% un ottimo 12% tra uomini e donne, tanto
da fare il pieno di pubblicita' negli spazi consentiti dalla legge.
Ovviamente non sappiamo niente degli spettatori che videoregistrano entrambe
le serie che sarebbe bello saper quantificare. Ho cercato di fare un po' di
chiarezza per una serie come 'Streghe' che veleggia verso il settimo anno di
produzione e forse si spingera' verso l'ottavo. Raidue dunque promette
ancora prime serate in futuro per le sorelle Halliwell. D'altra parte ho un
obbligo morale. Tre anni fa a Los Angeles durante una festa alla Paramount
ho avvicinato Alyssa Milano seduta ad un tavolo e con 'faccia tosta' gli
dissi. -Sono quello che ti mette in onda in Italia- e lei di rimando- Non
farmi mai fare brutta figura-.
Una promessa e' una promessa!
Giorgio Buscaglia
Risponde Antonio Mustara, esperto di televisione (e non solo)
Caro Buscaglia,
francamente non capisco la sua reazione alle mie tre righe di verità. I dati
Auditel parlano chiaro. Il 5 settembre, il ritorno di "Streghe" è stato
seguito da 2.534.000 di spettatori (share 12.81%). Un risultato superato la
settimana successiva in termini assoluti ma non di share (2.675.000,
11.98%). Poi, il 26 settembre, un calo (2.104.000, 7.88% il primo episodio;
2.184.000, 8.43% il secondo) che a me è sembrato pesante, soprattutto se
considerati i risultati degli anni precedenti. Da allora, la situazione non
è cambiata (il secondo episodio di domenica 24 è stato visto da 2.033.000
spettatori, 7.74%). Lo scorso anno erano tre milioni i telespettatori che
seguivano "Streghe", oggi sono poco più di due milioni.
Mi dispiace, ma sono convinto che un calo (da un anno all'altro) del 33%, sia degno di nota per un giornalista, e preoccupante per un appassionato. E comunque, è molto
difficile vederci qualcosa di magico e miracoloso. Anche i fan, nei siti
dedicati a "Streghe" e nelle lettere che arrivano a "Sorrisi", hanno
manifestato i propri timori, auspicando uno spostamento della serie in un
punto del palinsesto più sicuro.
A presto
Antonio Mustara |
 |
 |
D&R Domande e Risposte |
 |
 |
 |
|
 |
|