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| DELLA BESTEMMIA E DI ALTRO |
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10/11/2004 |
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Le scrivo per chiedere il suo parere su quanto accaduto in tv nella puntata
del Grande Fratello incriminata per la bestemmia in diretta. Sono convinto
che la bestemmia, la parolaccia gratuita siano spesso l'ultima possibilità
a cui ricorre chi non ha più cartucce al suo arco. La battuta fine, satirica,
ironica penso sia prerogativa di pochi... e pertanto la mia critica a tali
comportamenti nasce spontanea e senza ripensamenti.... ma mi pongo una domanda...
Quanta falsità e quanta bigotteria c'è negli autori del Grande Fratello
che tollerano altrettante cose che penso siano molto volgari e decisamente
poco adatte a vedersi in tv. Per elencarle: baci lesbo, palpamemti, epiteti
da bettola, promiscuità varie e un costante soffermarsi sulle scene di sesso
dei protagonisti. Forse sarebbe il caso di interrogarci se a un nostro
figlio vorremmo "capitasse" uno di tali personaggi, oppure se accetteremmo
con tanto stesso sorridere le avances di una sconosciuto/a a un nostro compagno/a...
Prima di ridere di quanto ci viene propinato e prima di staccare il nostro
cervello, non sarebbe il caso di meditare.... e pensare... ma cosa c'è
da ridere in tutto questo...?!
Un capitolo a parte andrebbe speso anche sui soldi che andranno a guadagnare questi "signori sconosciuti" che più di tanta gente hanno saputo mostrare solo sedere e seni... Lei che ne pensa?!
La ringrazio e le faccio i migliori auguri per la sua rubrica.
Carlo Giuliani
Gentile Carlo,
temo che si applichi al reality show la definizione che l'ex senatore Rino Formica dava della politica.
La politica, diceva Formica, è sangue e me....
Ecco, penso che il reality sia esattamente la stessa cosa.
O non sia.
Il reality educato non esiste.
E se esiste muore: basti pensare a The Bachelor (Cristina Parodi) e Supersenior (Pietro Sermonti).
Del GF 5 non parlava nessuno.
Ora che c'è stata la bestemmia ne parlano tutti.
Il GF 5 non andava benissimo.
Ora fa ascolti.
Le conclusioni le tragga lei.
Io mi limito a dire che, essendo ormai il meccanismo arcinoto, solo una trasgressione sempre più spinta può tenere in vita i reality.
Ma la tv si può consentire una trasgressione sempre più spinta?
Non sarebbe ora che Rai e Mediaset, come fecero Usa e Urss con i missili, dessero vita a una disarmo bilaterale e bilanciato in nome della buona educazione?
Meno puzze, meno rutti, meno parolacce, meno petting, meno...
Insomma, fino ad arrivare a zero.
Hanno smantellato armamenti nucleari, davvero non si può evitare di arrivare alla bestemmia?
Suvvia...
Buona giornata
md |
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