|
|
 |
 |
| OMOSESSUALITÀ AL GRANDE FRATELLO |
 |
|
 |
 |
1/2/2005 |
 |
Egregio direttore,
mi sono sempre chiesto perché e per chi soprattutto personaggi evidentemente omosessuali facessero finta di essere etero nei vari reality show e nel mondo dello spettacolo in generale... mi è sempre sembrato un pessimo servizio alla comunità gay oltre che un modo per ribadire i soliti pregiudizi (gli unici omosessuali in Italia sono travestiti come Platinette e quindi accettabili per questo) e invece poi leggo la lettera di Chiara di Ferrara ed apro finalmente gli occhi: nel 2005 basta ancora dire "ho la ragazza" per fugare questo atroce dubbio (nel caso di Rocco Casalino o Jonathan poi c'era proprio da non dormirci la notte!).
Certo che viviamo proprio in un paese assurdo, che vuole vivere con le fette di prosciutto sugli occhi!
Non critico Jonathan o chiunque altro per fare dichiarazioni simili, in fondo deve solo difendere la sua immagine e la sua "carriera", ma non si rende conto che piace alla maggior parte delle persone proprio perché ha degli atteggiamenti effemminati? Che lo vogliamo o no, i gay conquisteranno sempre più spazio in televisione, ma spero non come fenomeni da baraccone che poi negano anche la propria natura!
Cecchi Paone, Fabio Canino, Leo Gullotta sono solo tre esempi di persone che non si vergognano di essere quello che sono e grazie alla loro bravura e al loro orgoglio sono in tv a mostrare che i gay esistono e non fanno così paura come ancora qualcuno vuole farci credere.
Concludo dicendo che da gay comunque mi vergognerei ad essere rappresentato da uno qualunque di tutti gli inquilini delle cinque edizioni del Grande fratello, quindi spero proprio che Chiara abbia ragione e che Jonathan abbia la "ragazza"!
Carmelo |
 |
 |
D&R Domande e Risposte |
 |
 |
 |
|
 |
|