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NO TAV E LE OLIMPIADI. RISPOSTA PER GIOVANNI
14/2/2006
Caro Direttore,
vorrei rispondere al Signor Giovanni e alla sua email.
Vado per punti.
Io ero ieri ad Avigliana ad attendere la fiaccola, c'erano molte persone festanti e sì, c'erano anche i temutissimi no-Tav, che volevano semplicemente esporre le loro bandiere per avere un po' di visibilità mediatica, ma i pochi minuti di tensione che ho visto sono stati causati dagli insulti che questi ultimi ricevevano gratuitamente dalle altre persone... ma era tutto calmo e pronto per il passaggio, abbiamo atteso un'ora e mezza ma probabilmente era tutto deciso e della fiaccola nemmeno l'ombra e qualche sospetto avremmo anche dovuto averlo visto la scarsità delle forze dell'ordine presenti per presidiare quella che secondo loro era una zona calda... se vogliamo dire che è per colpa dei no-Tav liberi di farlo, io stessa non essendo stata presente domenica a Susa avevo dei sospetti, ma dopo quanto visto ieri mi sento decisamente presa in giro.
Secondo punto: è vero possono esserci delle infiltrazioni no global come ormai tutti sono soliti dire, ma in che momento si è giunti ad identificare completamente il movimento no Tav con i no global? E gli anarcoinsurrezionalisti? Si sta facendo di tutta l'erba un fascio e di tutte le proteste un'unica protesta... Stiamo attenti a non generalizzare e a non creare nuovi mostri dove non ce ne sono. Concordo con Giovanni che le scritte sui muri, siano no Tav o qualunque altra frase, sono incivili e devono essere evitate, ma sono forse le uniche frasi che vengono scritte? Stando a Torino avrà sicuramente notato la marea di insulti scritte qua e la verso una delle squadre di calcio della città... quelle che non lo irritano? A me sì, tanto come quelle da lui citate...
I no Tav e il ponte sullo stretto: a me risulta, ma potrei anche sbagliarmi, che ci sia collaborazione, loro delegazioni hanno partecipato alle manifestazioni no Tav e viceversa, le due cause hanno la stessa importanza e meritano la stessa attenzione.
E' vero, Torino è stata sventrata per i giochi olimpici e la metro, io stessa ho constatato più volte i disagi che i cittadini hanno sopportato e sopporteranno durante i giochi: dopo cosa rimarrà loro? Sicuramente la metropolitana, per il resto non lo so... Cosa resterà alla Valle di Susa se verrà costruita la Tav? Assolutamente nulla... Va bene il "bene superiore della collettività" che potrà trarre enormi vantaggi ad andare da Torino a Lyone un po' più velocemente (perchè bisogna ricordare che nel tratto scavato nella montagna la velocità non sarà certo alta), ma per tale bene è giusto calpestare la salute dei valligiani? Non si tratta di politica ne di soldi come ormai erroneamente si minimizza da più parti... la salute non viene prima di tutto? E da quanto la presenza di amianto non provoca danni? E soprattutto chi ha detto che l'amianto non c'è? Lo dimostrino! Ma non con sondaggi fatti dove già sanno di non trovare nulla come dimostrato proprio da un quotidiano di Torino... Il signor Giovanni dice di essersi informato sulle motivazioni dei no Tav e lui stesso ha ammesso che ci sono molti punti da chiarire: allora, non ne conviene con me che invece di demonizzare tutto il movimento occorrerebbe fare chiarezza una volta per tutte, informando l'opinione pubblica su quanto hanno intenzione di fare e quali danni potrebbe provocare? Crede veramente che al di la dei confini della Valle siano in molti quelli che hanno cercato veramente di capire le basi della protesta? E hanno anche ragione, come ci si può informare se i mezzi stessi di informazione sono tutti concordi nel boicottarla? Sono anni che in valle si combatte ma penso che nessuno abbia mai sentito parlare delle precedenti manifestazioni: tutto è stato portato all'attenzione solo adesso che ci sono stati degli scontri e guarda caso si avvicinavano le olimpiadi...
Evviva, sono riusciti nell'intento di creare il capro espiatorio ideale in caso di incidenti durante i giochi... e meno male che c'era la tregua olimpica...
Non so se questa mie parole verranno pubblicate, normalmente vengo puntualmente censurata quando cerco di far conoscere un po', senza esagerazioni ne estremismi che sono sempre sbagliati in qualunque contesto, l'altro lato della medaglia.
Comunque sia... buone Olimpiadi a tutti!
Stefania
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