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| LA RAI E LE OLIMPIADI |
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17/2/2006 |
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Gentile direttore,
scrivo da Firenze e vi leggo da sempre (ho 28 anni). Vorrei dire la mia sul servizio offerto dalla Rai in questi giorni di Olimpiadi.
Nonostante l'impegno dei giornalisti, dei commentatori e di chi cura le riprese, non posso che esprimere la mia totale delusione. Domenica per lasciare spazio al calcio della Ventura ci perdiamo la finale femminile di snowboard, sabato per lasciare spazio al calcio di Dribbling salta la finale di Biathlon, mercoledì e giovedì ci vengono propinate pure le partite di Coppa Uefa...
Per non parlare della bellezza della pubblicità olimpica, inframezzata di tanto in tanto dalle gare di discesa libera... e dei servizi di approfondimento (triti e ritriti) che vanno in onda mentre ci sono le gare.
Il progetto di "rete olimpica" che la Rai ha voluto creare perde un po' di significato, non crede? Davvero gli italiani (e Raidue!) non possono fare a meno del calcio nemmeno per 2 settimane ogni 2 anni?
Complimenti per la rivista, cordiali saluti.
Fabio Mancini |
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D&R Domande e Risposte |
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