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| Povia |
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| Finalmente sono in gara |
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23/2/2006 |
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Per molti è il vincitore dello scorso Festival. La sua «I bambini fanno "ooh..."» è diventata un vero e proprio caso. Povia (nome completo Giuseppe Povia; Milano, 19/11/1972, Scorpione) la esegue al Premio Recanati 2003 (dove vince con il brano «Mia sorella»). La invia alle selezioni di Sanremo Giovani 2004, ma il critico musicale Dario Salvatori, che siede nella commissione artistica Rai di Sanremo Giovani ed era presente a Recanati, se ne accorge: a norma di regolamento il brano non viene ammesso. Però Paolo Bonolis la sceglie come colonna sonora di «Avamposto 55», l'iniziativa benefica a favore dei bambini del Darfur (Sudan) e Povia la presenta sul palco dell'Ariston. È boom immediato. A meno di un anno: 7 Dischi di platino per il singolo (più di 130 mila copie vendute; era ancora in classifica nei giorni scorsi!), Disco d'oro per l'album (70 mila copie), record di 350 mila download. «Sono già pronte la versione spagnola e quella francese, mentre in Germania sono in classifica con quella originale» dichiara Povia. Travolto dal successo? «Più che altro sono travolto dal panico per questo ritorno visto che, finalmente, sono in gara. Il brano che porto è una ballad melodica, però con ritmo, e il testo tratta d'amore attraverso la metafora di un piccione: è una canzone che parla agli innamorati, alle coppie che stanno insieme da tanti anni, a chi si è lasciato dopo tanti anni e sente che ci potrebbe essere un modo per tornare insieme; è sconsolante come i rapporti si rovinino più per i particolari che non per le cose che davvero contano».
Povia non vuole rivelare nulla sull'album che uscirà dopo il Festival: «È un progetto particolare e misterioso: posso anticipare solo per i lettori di "Sorrisi" il titolo: "I bambini fanno ooh... la storia continua". Ah, dimenticavo! Dichiaro fin d'ora che il Festival lo vincerà DolceNera e, al 2° posto, i Nomadi. Perché? Ma perché me lo sento!». A maggio Povia partirà in tour in Italia. Poi andrà all'estero: Spagna, Francia, Germania.
Il testo di «Vorrei avere il becco»
Il sito ufficiale
LA CURIOSITÀ «Certo che li ho devoluti i proventi Siae derivati dalle vendite del mio singolo. Anzi, ho anticipato di tasca mia 35.000 euro al progetto Darfur. Sono stufo delle malignità di certi giornalisti! Vadano a indagare se tutti gli artisti dello scorso Festival hanno dato il contributo promesso...».
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