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| COME LA METTIAMO CON IL GRANDE FRATELLO? |
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21/3/2006 |
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Che prima si inventa un'eliminazione estemporanea, e poi annaspa alla ricerca di una rapida soluzione, visto che l'eliminato è uno di quelli che "tengono su" il reality?
Visto che in tanti si sono scandalizzati per l'ammontare della vincita finale, ha pilotato i partecipanti verso una scelta "virtuosa", che fa trasparire una vena di pathos e che fa vedere che per un'amicizia si può anche rinunciare ai soldi...
Chiaro: gli autori sono liberi di ogni scelta. Ma quel che ci va di mezzo sono il programma e la sua "credibilità"...
E' implicito che un buon "reality" debba riuscire quantomeno "realistico"...
Se devo trarre una conclusione, a due terzi dello svolgimento, credo che sia consigliabile avere il coraggio di dire "basta".
E' stato innovativo il primo GF, è stato amato e imitato. Ha costituito nel bene e nel male una svolta per i programmi tv. Ora sta toccando il fondo.
Speriamo che chi ha in mano il futuro della televisione se ne ricordi.
Cari saluti
Gaia |
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D&R Domande e Risposte |
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