|
|
 |
 |
| SORRISI IN EDICOLA E LE VARIAZIONI AL CONTENUTO DEI PROGRAMMI |
 |
|
 |
 |
28/2/2008 |
 |
Spett. Direttore, complimenti per il Vostro Giornale che seguo ormai da anni e seguo tutte le evoluzioni in ogni campo.
Volevo farvi delle domande e se possibile avere una risposta.
Nei programmi, quando pubblicate una finestra relativa alla descrizione del programma, spesso mettere anche il contenuto, per esempio nel caso di Mi Manda Raitre, mettete gli argomenti di cui si parla e questo avviene per tutte le trasmissioni di questo tipo. Spesso accade però che l'argomento indicato per un certo giorno, NON va in onda in quel giorno, ma la settimana successiva o in un altra puntata, e la cosa si verifica sia per Mi Manda Raitre, sia per esempio per la trasmissione di questa settimana "Adolescenti a confronto". Chiaramente questo è dovuto allo stesso motivo, per il quale decidono di variare, spostare, cancellare programmi tv. Vorrei un parere da lei in proposito.
L'altra domanda è relativa alla "politica" commerciale di Sorrisi. Io mi ricordo quando usciva in edicola di mercoledì, poi passato al martedì e adesso al lunedì. L'uscita di lunedì è per allinearsi alle decine di guide TV, che potrebbero (a mio avviso assolutamente no) entrare in concorrenza con Sorrisi? Perché poi se possibile, non ritornare come anni fa, a far partire la settimana dal giorno "Domenica" e terminare il "Sabato", mi trovo meglio così, che invece dal sabato al venerdì. Vi faccio ancora i miei complimenti e continuate così, per me non avete rivali.
Paolo Cupelloni
Caro Paolo, Sorrisi esce al lunedì da molto prima che io arrivassi alla direzione. Tenga conto che le reti tv "chiudono" i palinsesti al venerdì sera, e quindi il giornale che arriva in edicola al lunedì è freschissimo, con i palinsesti appena sfornati, per così dire. Poi, è ovvio che se i concorrenti o presunti tali escono al lunedì, ritardare l'uscita di Sorrisi a questo punto non avrebbe molto senso. Infine, il lasso di tempo che intercorre tra il giorno di uscita e l'inizio della programmazione (al sabato) consente ai lettori di acquistarlo anche durante la settimana e agli abbonati di avere il giornale in tempo (quasi sempre) nonostante la nota e perdurante inefficienza delle poste italiane.
Quanto all'altro problema che lei segnala, i programmi d'attualità e di approfondimento realizzati dalle reti, quando vengono annunciati ai settimanali con quasi tre settimane di anticipo, non sono già pronti per essere messi in onda (al contrario della fiction e dei telefilm). Spesso devono essere editati in maniera definitiva: magari manca la rifinitura nel montaggio, problemi con gli ospiti, con dei materiali filmati, interviste o contributi realizzati parzialmente, eccetera. Quindi può accadere che la scansione delle puntate che la rete aveva prevista non risulti esatta, con relative anticipazioni o slittamenti degli argomenti annunciati in tempi spesso a ridosso della messa in onda. È come quando si dice ad un amico: ti vengo a trovare il prossimo sabato... anche se c'è la volontà, a volte ci si riesce lo stesso. Umberto Brindani |
 |
 |
D&R Domande e Risposte |
 |
 |
 |
|
 |
|