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L'ORA DI STORIA CONTEMPORANEA È IN TV
28/2/2008
Gentile Direttore, spesso guardo su Raitre "La storia siamo noi", repliche in onda la mattina. Grazie a questa trasmissione ho conosciuto fatti di storia di cui avevo sentito parlare sommariamente, legati a certi personaggi appartenenti a logge massoniche o ad associazioni terroristiche o a magistrati impegnati negli anni di piombo o alle stragi su treni e su piazze. Per me è stato ed è un buon sistema di approfondimento di quella che oggi è l'attualità del nostro paese, che per forza di cose è figlia della storia che l'ha generata. Mi sembra di comprendere meglio certe logiche politiche, certi risvolti giuridici, certe metodologie di lavoro, a volte condividendo, altre stupendomi del punto a cui si è giunti. So bene che anche l'informazione ha dei limiti. Presumo che qualunque "narratore" esponga i suoi racconti attraverso i propri filtri ed è proprio per questo che reputo indispensabile, per un maggior accrescimento culturale, la capacità di sintesi dell'essere umano che, anch'esso figlio delle proprie esperienze, filtra e rielabora prima di apprendere. A volte accade naturalmente, altre volte si fatica a farlo e si preferisce far proprie teorie accreditate da terzi. Ma se invece che imparare da un buon prodotto televisivo apprendessi da un valido sussidiario scolastico cosa cambierebbe? C'è sempre dietro qualcuno che lo ha scritto, potrebbe influenzare il lettore fornendo la sua versione della storia recente. Questo potrebbe accadere se solo il libro scolastico ne parlasse! Ma in Italia, riforma scolastica dopo riforma, lo storico contemporaneo ha ancora uno spazio talmente limitato che a mala pena riesce ad accennare l'evento perché nelle pagine o nei volumi precedenti, si è preferito fornire all'utente un accurato dettaglio sull'imbalsamazione, o sulle tombe rupestri, o sulle palafitte, quasi strutturando i racconti a libretti di istruzioni, come se gli studenti dovessero ripetere certe tecniche a mo' di "fai -da-te". Di questi passi, non ritengo infondata la probabilità che anche qualche futuro emerito acculturato luminare rischi di venir bocciato in "costruzione di una piramide" o in "canalizzazione di un'arena" ! Motivo? Bastava applicarsi un po' di più su quel libretto di istruzioni che è il sussidiario e la residenza a miglior vita del faraone veniva su che era una meraviglia!
Cari saluti.
Stefania
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