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NESSUN RISPETTO PER I BAMBINI
29/2/2008
Salve a tutti, mi chiamo Noemi e ho 25 anni. Da molto tempo ormai seguo con crescente preoccupazione la mancanza di rispetto che le principali reti televisive (Rai e Mediaset) dimostrano nei confronti del pubblico dei bambini. Troppi sono i programmi che pur essendo trasmessi in orari da fascia protetta (come pure quelli che precedono la prima serata), mettono in bella mostra vallette dai decolletè decisamente troppo succinti, e che si prodigano in balletti decisamente sexy e che talvolta si lasciano scappare anche linguaggi non adatti ai bambini (es. Striscia la notizia, le cui vallette sono sempre più provocanti; la Ruota della fortuna, in cui Papi si lascia andare a non troppo velate avances con la formosa e fin troppo esplicita valletta sempre inguainata in abiti succinti e dagli atteggiamenti provocanti, ecc...). Tutto questo contornato dalla violenza e dall'eccesso mostrato nei telegiornali. Ma se pure un genitore con dovuta attenzione riuscisse a tenere i propri figli lontano da simili programmi, e impedire loro una visione serale della televisione (dato che i film, telefilm o programmi adatti a loro ormai non esistono quasi più o iniziano comunque a orari in cui i piccoli dovrebbero pensare ad andare a nanna), i piccoli utenti risultano comunque costantemente maltrattati dalle reti televisive. Infatti i programmi adatti a loro non solo non esistono in prima serata o in pre-serata, ma quasi non esistono nemmeno durante le ore pomeridiane! È molto buono il lavoro svolto su Rai tre, con il Gt Ragazzi, la Melevisione, Trebisonda ecc... ma su misura per un pubblico molto piccolo, per lo più in ambito pre-scolare (nel caso almeno della Melevisione e Trenisonda), e per i più grandicelli? Quello che un tempo era la fascia oraria pomeridiana per bambini, con cartoni animati interessanti, divertenti, ma in fondo anche con una qualche morale, o comunque con qualcosa da insegnare, non esiste più! Ora ai bambini vengono propinati cartoni animati troppo violenti, non educativi, o alla meno peggio privi di una storia interessante ed educativa. E come se non bastasse, non appena una serie termina... la fanno riprendere da capo, a nastro quasi continuo! Hunter Hunter, Yu-Ghi-Ho, Dragonball ... Principesse Sirene, Sugar Sugar, ecc...
Ma che fine hanno fatto i cartoni animati che tante generazioni di bambini e bambine hanno sempre apprezzato? Holly e Benji, Lady Oscar, David Gnomo, D'Artagnan e i moschettieri del re... Piccoli problemi di cuore, Temi d'amore tra i banchi di scuola, StreetSharks, BikerMice ... E tanti, tanti altri cartoni... che per molte generazioni hanno offerto si divertimento e svago, ma al tempo stesso una storia interessante ed educativa, con temi e valori (amicizia, amore, storia, avventura...) che i cartoni di oggi non hanno più. E i piccoli utenti... credetemi, se ne accorgono! E anche i loro genitori!
Forse sarebbe finalmente ora di occuparci anche di questa frangia di utenza.
Noemi Negri
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